Nuove regole in Senato per le trattative sindacali interne con i rappresentanti dei dipendenti. Il Consiglio di Presidenza che si è riunito oggi ha infatti deciso di introdurre per la prima volta una soglia minima di rappresentatività per le organizzazioni sindacali ammesse a trattativa, fissando tale soglia al 5% dei dipendenti iscritti ai sindacati.

Il testo approvato è stato proposto dalla “Rappresentanza permanente del Consiglio di Presidenza per i problemi del personale”, organismo interno che ho l’onore di presiedere, a seguito di diversi incontri con le stesse organizzazioni, in accordo con la quasi totalità di queste ultime e in analogia con la normativa della Camera dei deputati.
È stato inoltre espressamente indicato il quorum per la validità degli accordi, prevedendo l’adesione di un numero di sigle sindacali che costituiscano, nel loro complesso, almeno la metà (+ 1) del numero dei dipendenti iscritti.
Il passaggio ai nuovi criteri avverrà in modo graduale nelle prossime settimane per diventare pienamente effettivo a partire dal 31 gennaio 2014.