L’iniziativa congiunta di Unioncamere, Fondazione Edison e Symbola – che hanno presentato oggi il manifesto “Oltre la crisi. L’italia deve fare l’italia”- è senz’altro di grande interesse perché invita a superare il periodo di crisi che stiamo attraversando facendo leva sui punti di forza del paese. Si tratta di valorizzare e sostenere il nostro Made in Italy,  la nostra più straordinaria carta di identità nel mondo. Per questo siamo impegnati in Senato nel sostenere la produzione di eccellenza e garantire una condizione di equa competizione sul mercato internazionale . Quella per il made in Italy è una sfida non solo italiana, ma europea, perché l’Europa può sostenere la manifattura dando forza al nuovo regolamento comunitario per la sicurezza dei prodotti e la tutela dei consumatori. L’Italia ha una grande capacità di competere sui mercati internazionali- secondo i dati Unioncamere nel 2012 è stata al secondo per il surplus manifatturiero nei paesi extra Ue- potenzialità straordinarie che vanno supportate incrociando innovazione e ricerca con il nostro sapere fare. Il “Made in Italy” costituisce un asset di valore inestimabile, anche in quanto fonte di attrazione di nuovi investimenti. Ecco allora che, in presenza di un flusso extra di risorse dall’estero, il Paese può aspirare ad una crescita economica positiva.   Se scegliamo il made in Italy come modello di produzione e benessere, esso sarà motore del rilancio della nostra economia e del nostro ruolo nel mondo.