Questa settimana voglio parlarvi di made in Italy.

Come sapete è un tema cui tengo molto, perché credo rappresenti il migliore modello di competitività e crescita che abbiamo come paese.

Un modello fondato su sostenibilità, diritti, etica, qualità della produzione e qualità della vita.

Ne abbiamo discusso a Bruxelles martedì scorso, in una serie di incontri con la delegazione del Senato.

Siamo andati a difendere la forza del made in Italy rispetto ad un contesto normativo che non ci permette di tutelarlo e valorizzarlo adeguatamente.

Ma proprio in questa settimana, giovedì 17, la Commissione mercato interno del Parlamento europeo ha approvato l’articolo 7 per la regolamentazione dei prodotti ”made in”, che prevede l’indicazione di origine obbligatoria.

È un risultato importantissimo per i consumatori europei e per l’industria manifatturiera, che permette di superare i limiti della normativa del 2005, che prevede l’etichetta Made in solo per i prodotti importati da paesi non europei.

Ora invece si risponde alla necessità di individuare, anche nel mercato interno, dove un prodotto è stato fabbricato ai fini della sua piena tracciabilità e di una maggiore responsabilizzazione di autorità di controllo e produttori.

L’Europa sceglie di sostenere la manifattura, difendere la sicurezza dei prodotti e la tutela dei consumatori, sostenere il lavoro e le filiere produttive di qualità.

Tutto in linea con quello che abbiamo sostenuto negli incontri a Bruxelles e con il lavoro sinergico condotto a livello sia italiano che europeo.

La decisione della Commissione mercato interno è un passo importante ed un primo incoraggiante risultato, in termini di regole generali e per dare forza al Made in Italy. Ora anche in Italia servono scelte a sostegno e promozione delle nostre eccellenze nei mercati globali. Ho presentato su questo un disegno di legge, e ne torneremo a parlare nelle prossime settimane.

 

in Senato

Il Ministro per le riforme costituzionali Gaetano Quagliariello è intervenuto in merito alla relazione finale della Commissione per le riforme costituzionali, istituita lo scorso 11 giugno.

Sono stati approvati la mozione firmata dal sen. Mucchetti ed altri sugli assetti societari di Telecom Italia, e la ratifica dell’Accordo Albania, Grecia e Italia sul progetto «Trans Adriatic Pipeline» (ddl 884).

 

dalla camera

Approvato il disegno di legge sull’abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore.

Approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102 su disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici.

Entrambi i provvedimenti passano ora al Senato.

 

in Commissione

Con una delegazione della XIV Commissione del Senato, di cui sono componente, sono stata a Bruxelles per una serie di incontri istituzionali, in particolare sulla reindustrializzazione dell’Europa e la certificazione di origine.

 

ho firmato

Il disegno di legge “Norme in materia di luogo legale di nascita” che ha come primo firmatario il Presidente dei Senatori PD, Luigi Zanda.

Una mozione sulla vicenda della Telefonica-Telecom Italia che impegna il Governo ad attivarsi per introdurre, con la massima urgenza, anche attraverso l’adozione di un apposito decreto-legge, le necessarie modifiche al Testo Unico per i servizi Finanziari.

Un’interrogazione al Ministro dell’Interno per valutare la situazione di possibile decadenza di amministratori comunali in relazione al cambio di normativa sulla raccolta delle firme per le candidature.

 

temi della settimana 

GOVERNO. L’ultimo Consiglio dei Ministri ha approvato i disegni di legge su disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2014) e il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e il bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016. Vi segnalo due commenti interessanti, su come migliorarla, di Paolo Guerrieri e Enrico Morando.

MADE IN ITALY. La Commissione mercato interno del Parlamento europeo ha approvato l’articolo 7 per la regolamentazione dei prodotti “made in” che prevede l’indicazione di origine obbligatoria. Un risultato importantissimo per i consumatori europei e per l’industria manifatturiera. Il mio commento.

Unioncamere, Fondazione Edison e Symbola hanno presentato il manifesto “Oltre la crisi. L’italia deve fare l’italia”. Una iniziativa di grande interesse che invita a superare la crisi che stiamo attraversando facendo leva sui punti di forza del paese: il Made in Italy, la nostra più straordinaria carta di identità nel mondo.

 

in Toscana

Il PD della Toscana ha lavorato e sta lavorando, assieme agli operatori della cultura e dello spettacolo, per sviluppare proposte per costruire il rilancio economico su quel valore aggiunto che ci rende competitivi nel mondo e rende l’Italia stessa irrinunciabile meta turistica.

Nella legge di stabilità proposta dal governo sono previsti 50 milioni nel 2014 più altro 70 milioni per il periodo 2015-20 per il progetto Tetra. Questi finanziamenti dovrebbero salvaguardare i posti di lavoro di Selex a Firenze.

 

la prossima settimana

Il Senato torna a riunirsi martedì 22 ottobre, alle ore 16, per le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, in vista del Consiglio europeo di Bruxelles del 24 e 25 ottobre 2013.

Mercoledì 23 ci saranno invece repliche e dichiarazioni di voto sul ddl costituzionale per l’istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali, dopo la discussione di mercoledì 16.

Questo il calendario dei lavori del Senato della settimana.