Oggi ho partecipato in Sala Nassirya al Senato, alle 14, ai lavori di “Cultura digitale e genere femminile” realizzato in collaborazione da Unaqualunque con le donne della rete Wister – Women for Smart and Intelligent TERritories e Stati Generali dell’Innovazione, associazione di movimenti, aziende, associazioni, cittadini impegnati per la promozione di politiche di innovazione.
L’obiettivo condiviso delle organizzatrici è offrire alle Parlamentari che vorranno partecipare un’ispirazione concreta oltre che, sul come si fa, anche sul perché si dovrebbe favorire l’uso delle nuove tecnologie fra le donne italiane.

 

Alle 15 sono invece stata alla presentazione del documento “Per un sistema di regole Women Friendly”. Facciamo del 2014 l’anno delle riforme in direzione paritaria. Qualunque sia la Legge Elettorale che andremo ad approvare, l’idea di democrazia che la ispira sia quella di una democrazia paritaria. Una democrazia che conta sul paritario contributo di donne e uomini, che non rinuncia a nessuno dei generi, che è resa forte dalla piena collaborazione tra energie e competenze differenti e complementari.