Oggi a due anni esatti dal rapimento di sua figlia, ho ricevuto in Senato la sig.ra Alice Rossini, una donna forte a cui nel 2011 il marito Kharad Mohamad ha sottratto Houda Emma di 21 mesi portandola illegalmente in Siria, una zona di guerra che non risponde alla convenzione dell’Aja sugli aspetti civili della sottrazione di minori. Secondo la risposta del Ministero a un’interrogazione del 21 maggio scorso presentata dal senatore Sonego, sia il padre che la bambina per le autorità italiane risultavano irreperibili  almeno fino a novembre di quest’anno, quando una troupe delle Iene è riuscita a intervistare l’uomo facendogli raccontare le modalità con cui ha beffato i controlli della frontiera. Mi chiedo: come è stato possibile che una trasmissione televisiva si sia dimostrata più efficace dello Stato? E come è stato possibile far espatriare un minore privo dei documenti necessari? Chiedo che il governo, cui è stata presentata il 12 dicembre scorso una seconda interrogazione sempre dal senatore Sonego, si impegni per dare massima attenzione alla vicenda e per garantire i diritti della bambina. Houda Emma deve essere riportata a casa al più presto sana e salva.