Il nuovo anno è da poco iniziato e colgo l’occasione per rinnovarvi i miei migliori auguri.

Il 2014 deve essere l’anno delle riforme: non è un auspicio ma una responsabilità che ricade su tutta la classe politica, sul Parlamento, sul Governo, su ciascuno di noi.

Ne va non solo della credibilità di una classe dirigente, ma delle concrete possibilità per l’Italia di riprendere un percorso di crescita, di speranza e fiducia.

Ci attende un lavoro intenso, complesso, non più rinviabile. È un lavoro che è iniziato con la nascita del Governo, e che dobbiamo rilanciare oggi per guardare con fiducia pragmatica all’anno appena iniziato.

Ma se vogliamo che il 2014 sia davvero l’anno delle riforme, dobbiamo saper attivare l’energia e il contributo delle donne: come spinta per cambiare e come tratto fondante dell’Italia e dell’Europa di domani.

Discutiamo spesso di Europa, quasi sempre solo per le questioni economiche e finanziarie. E invece, proprio perché convinti europeisti, dobbiamo batterci per un’Europa dei valori e delle libertà. Il 2014 – anno decisivo per l’Europa, con le elezioni e il rinnovo della Commissione, e aggiungo il semestre di Presidenza italiano – deve essere l’anno in cui si afferma, in modo coerente con lo spirito dei fondatori dell’Unione, un’idea di Europa della crescita, dell’uguaglianza, dei diritti delle persone.

Deve essere una battaglia forte, per l’Europa e per le donne, di tutte le forze progressiste e democratiche europee, per fare agenda (anche dopo la bocciatura del Rapporto Estrela prima di Natale) sulle nostre posizioni e lavorare insieme per il cambiamento.

In una società, come la nostra, dove le donne continuano a faticare molto di più e ottenere molto di meno, sono proprio le donne, insieme ai giovani, il soggetto più titolato a diventare protagonista del cambiamento.

Tutte le riforme e le azioni di cambiamento – lavoro, welfare, regole istituzionali – da realizzare devono assumere il punto di vista delle donne, mirando ad un’uguaglianza di genere fondata sul riconoscimento e la valorizzazione delle differenze.

Dove c’è rispetto, dove c’è collaborazione, dove c’è complementarità crescono e si moltiplicano benessere e opportunità per donne e uomini.

Che sia un anno denso di cambiamenti, allora, e di uguaglianza, lavoro e condivisione.

 

PS: ho seguito e sto seguendo da vicino l’evoluzione dello stato di salute di Pierluigi Bersani, cui mi lega un saldo rapporto politico e personale. Attraverso queste righe rinnovo a lui gli auguri per una pronta e piena guarigione.

 

in Senato

L’Assemblea, nella seduta di giovedì 9 gennaio, con 142 voti favorevoli, 94 contrari e 2 astenuti, ha approvato con modifiche il provvedimento di conversione del decreto-legge n. 133, su IMU e Banca d’Italia (ddl n. 1188).

A questo proposito riporto le dichiarazioni di Federico Fornaro, che condivido: “Abbiamo approvato, in prima lettura la conversione del decreto legge arricchito rispetto al testo del governo, grazie al costruttivo dialogo intercorso tra tutte le forze parlamentari in Commissione, compreso anche con i colleghi del Movimento 5 Stelle, anche se poi quest’ultimo ha scelto di presentare strumentalmente più di 400 emendamenti in aula al solo scopo di rallentare l’approvazione da parte del Senato. Con questo provvedimento si consegue l’obiettivo primario del rafforzamento dell’autonomia e dell’indipendenza della Banca d’Italia, vero e proprio bene pubblico inalienabile. Abbiamo affrontato anche il tema della rivalutazione delle quote di partecipazione (ferme al valore del 1936) e la parziale riforma della governance di Banca d’Italia al fine di mantenere sia nel breve e sia nel lungo periodo quell’equilibrio che ha assicurato in questi anni l’indipendenza dell’istituto. Il decreto, infine, sancisce definitivamente l’abolizione dell’Imu sulla prima casa. Nel 2013 con l’abolizione della tassazione immobiliare c’è stato un risparmio reale sul bilancio delle famiglie di 4,5 miliardi di euro, mentre la mini Imu, vale circa 400 milioni di euro. Mi sembra complessivamente un ottimo risultato del Pd e della maggioranza che sostiene il Governo, che ha dimostrato compattezza e anche capacità di ascolto delle ragioni dell’opposizione, senza chiusure a riccio.”

Nella seduta dell’8 gennaio, il Senato ha deliberato la sussistenza dei presupposti costituzionali in ordine al decreto-legge in tema di enti locali, infrastrutture, sostegno alle popolazioni colpite dalle calamità naturali (ddl n. 1215 noto come decreto salva Roma), respingendo il parere contrario votato dalla Commissione affari costituzionali.

Nella seduta del 7 gennaio, l’Assemblea ha approvato all’unanimità il ddl n. 1053 di ratifica ed esecuzione dell’Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Stati Uniti d’America sul rafforzamento della cooperazione nella prevenzione e lotta alle forme gravi di criminalità, fatto a Roma il 28 maggio 2009. Il testo passa alla Camera. L’accordo consente di accedere, tramite interrogazioni automatizzate, ai dati contenuti nei sistemi nazionali di identificazione delle impronte digitali e negli schedari dei profili del DNA. Le riserve sull’Accordo espresse dal Garante per la protezione dei dati personali, sono state superate richiamando all’articolo 2 del disegno di legge l’approvazione di previsioni specifiche per assicurare la tutela della privacy.

 

dalla camera

Nella seduta del 9 gennaio, la Camera ha approvato la proposta di legge Ferranti ed altri concernente Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali (C. 631-A).

L’Assemblea, nella seduta dell’8 gennaio, ha discusso e respinto le questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 145 del 23 dicembre 2013, recante Interventi urgenti di avvio del Piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche e di EXPO 2015 (C. 1920).

Successivamente, la Camera ha discusso e respinto le questioni pregiudiziali presentate al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 146 del 2013, recante Misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria (C. 1921).

L’Assemblea ha quindi approvato la mozione Gnecchi n. 1-00258 (nuova formulazione) in materia di Iniziative volte all’introduzione di un prelievo straordinario sui redditi da pensione superiori ad un determinato importo. In particolare, l’atto impegna il Governo a valutare l’adozione di interventi normativi che, nel rispetto dei principi indicati dalla Corte costituzionale, sempre in un’ottica di solidarietà interna al sistema pensionistico, siano tesi a realizzare una maggiore equità per ciò che concerne le cosiddette «pensioni d’oro» e correggano per queste ultime eventuali distorsioni e privilegi derivanti dall’applicazione dei sistemi di computo retributivo e contributivo nella determinazione del trattamento pensionistico.

 

ho presentato 

Il Disegno di legge S. 1224  Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, per la promozione dell’equilibrio di genere nella rappresentanza politica alle elezioni per il Parlamento europeo.

Un’interrogazione sul futuro della SEVES, industria dell’eccellenza del Made in Italy, insieme alle colleghe Di Giorgi e Petraglia, con la quale chiediamo al Ministro dello sviluppo economico e del lavoro ed al Ministro delle Politiche sociali se e come ritengano opportuno intervenire per garantire e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali del sito Seves di Firenze anche al fine di conservare e rilanciare un prodotto di altissima qualità della manifattura fiorentina.

 

temi della settimana 

PRESIDENTE – L’anno si è chiuso con il tradizionale discorso del Presidente della Repubblica, che potete rileggere qui. Napolitano ci invita ad avere fiducia, nella consapevolezza dei momenti complessi che abbiamo alle spalle e di quanto siano alte le sfide che ci attendono.

GOVERNO – Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 10 gennaio, con numerose questioni all’Ordine del Giorno. Qui potete trovare il comunicato stampa con le relative decisioni.

Mi sta a cuore sottolineare come il Governo, nel corso della seduta, abbia iniziato ad affrontare il tema dell’attribuzione del cognome materno, sollevato con una recente sentenza dalla Corte di Strasburgo, approvando un Decreto Legge che andrà convertito dal Parlamento.

Nella stessa seduta, il Ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, ha illustrato al Consiglio le linee direttrici della Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2014, che il Governo presenta ogni anno al Parlamento.

PD – Il segretario Matteo Renzi ha lanciato le linee guida del “JobsAct”: il documento mette al centro temi cruciali per il futuro dell’Italia. Ora apriamo la discussione e il confronto di merito per realizzare la sintesi più alta e condivisa possibile, a partire dalla prossima direzione nazionale del partito, convocata per il 16 gennaio.

STEREOTIPI DI GENERE – Anche in Italia è arrivato il primo gioco che supera gli stereotipi di genere, le carte “Cuntala”.

OMOFOBIA – Occorre mettere all’ordine del giorno del Senato, il prima possibile, il ddl contro l’omofobia e approvarlo rapidamente, per eliminare le violenze che i gay continuano a subire.

 

in Toscana

Sabato 11 ho partecipato al presidio organizzato dai lavoratori della Shelbox ad un anno dall’inizio della Cassa Integrazione, per esprimere il mio sostegno e la mia vicinanza. Come sapete, ho seguito dall’inizio questa vicenda. Qui potete vedere il mio intervento.

Decisa la data per le primarie per scegliere il segretario regionale del PD Toscana, fissate per il 16 febbraio. Il 9 marzo si svolgeranno invece le primarie per la scelta dei candidati sindaci alle amministrative.

Martedì 14 sciopero dei lavoratori dello stabilimento Pirelli di Figline Valdarno, in concomitanza con l’incontro al Mise di Enrico Rossi e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di trovare una soluzione per la crisi dell’azienda.

 

in evidenza – rassegna 

Il 13 gennaio ho aperto i lavori del convegno “Il contributo delle donne all’innovazione nel settore pubblico e nel settore privato”, promosso dalla Rete Armida (Rete delle Alte professionalità femminili della pubblica amministrazione), nel corso del quale il Secondo Rapporto sulle donne ai vertici del settore pubblico.

Sono intervenuta nel dibattito sulle unioni civili, per ribadire che in Parlamento deve intensificarsi il lavoro per colmare il vuoto legislativo.

 

la prossima settimana

Il Senato torna a riunirsi Martedì 14 gennaio.

 

Questo il calendario dei lavori del Senato.