È stato incardinato oggi in X Commissione del Senato “Industria, Commercio e turismo” il ddl 1061 Istituzione del marchio «Italian Quality» per il rilancio del commercio estero e la tutela dei prodotti italiani di cui sono prima firmataria ed è quindi partita la consultazione pubblica.

L’istituzione di un marchio di Qualità italiana arriva mentre in sede europea si attendono i prossimi passi, dopo il prima via libera, sul tema dell’etichetta di origine e mira a tutelare e valorizzare la qualità e l’eccellenza italiana, la novità è che abbiamo voluto avviare una consultazione con le rappresentanze delle imprese e dei lavoratori per arrivare a un progetto davvero condiviso.

Il marchio di Qualità italiana è un marchio collettivo, di proprietà dello Stato italiano e volontario, che si potrà aggiungere al made in, di cui potranno dotarsi le imprese purché abbiano domicilio fiscale in Italia.

Una garanzia per utilizzatori e consumatori contro eventuali contraffazioni. Esso dà visibilità e allo stesso tempo si occupa di tutelare la qualità del made in Italy, il terzo brand per fama nel mondo dopo Coca Cola e Visa.

Si tratta di un ‘passaporto per le merci’ che permetterà di distinguere con certezza tra prodotti italiani e stranieri con meno possibilità di essere imitati. Un marchio su cui investire risorse per la promozione nei mercati globali dei prodotti così certificati, una scelta che deve essere prioritaria e centrale nell’azione del Governo e del Parlamento in questo 2014.