Torno a parlare di riforme e legge elettorale, per aggiornarvi sulla proposta di rendere la legge effettivamente paritaria e per rispondere a chi tra voi mi ha chiesto precisazioni o ha posto le proprie critiche.

La proposta dell’Italicum – insieme a quella di riforma del Senato e del titolo V – ha innanzitutto il pregio di essere una proposta condivisa: come abbiamo sempre detto nel corso di questi venti anni è decisivo per il funzionamento efficace del sistema che le regole siano frutto di un percorso collaborativo delle forze parlamentari.

Questo significa essere pronti ad alcune mediazioni e lavorare per la ricerca del miglior equilibrio possibile. Ciò non nega la possibilità di modifiche migliorative, che è anzi il lavoro che adesso dovremo andare a svolgere.

Gli spazi migliorativi di cui si dibatte sono relativi a soglie di sbarramento e di accesso al premio di maggioranza (che a mio parere possono essere riviste per limitare eccessi di sproporzione tra voti effettivi e quote parlamentari) e selezione dei candidati. Il modello che il PD aveva difeso in questi anni, quello dei collegi uninominali, non è stato condiviso dalle altre forze, e la presenza di collegi plurinominali, per quanto piccoli, lascia in parte irrisolto il nodo della scelta da parte di cittadine e cittadini. C’è chi vede nelle preferenze la soluzione del problema, io credo che ancor più potrebbe essere garantita la scelta attraverso primarie regolate per legge. Ci si lavorerà in Parlamento, mi auguro senza forzature, continuando invece a cercare la massima condivisione.

Con questo spirito, insieme a molte senatrici e deputate e molte donne della società civile, abbiamo lanciato la sfida per modificare l’Italicum nel segno della parità nella rappresentanza di genere, punto su cui il testo è del tutto insufficiente.

Sono intervenuta con una dichiarazione firmata anche dalle colleghe Alessandra Mussolini (FI) e Laura bianconi (NCD) e in due articoli su LA27ora e DonnEuropa.

Il punto è molto semplice: la proposta prevede l’obbligo di parità nella presenza di donne e uomini nelle liste, ma poi, stabilendo che l’alternanza in lista può essere due a due, nei fatti non compie nessun passo avanti sulla effettiva parità di elette ed eletti.

Per rendere realmente efficace il principio di pari opportunità nella rappresentanza elettiva è necessario modificare il testo, introducendo un vincolo all’alternanza di genere uno a uno nelle liste e la medesima alternanza nei capilista.

Solo così riusciremo a garantire una effettiva parità, non solo formale, ma sostanziale, per permettere al paese di costruire le prospettive future potendo contare sul pieno contributo di tutte e tutti, nell’ottica di una reale democrazia paritaria.

Ecco perché quella per un’equa rappresentanza non è una battaglia femminile, ma una battaglia di uguaglianza e civiltà che uomini e donne devono affrontare insieme.

Vi invito allora a sostenere la proposta, firmando la petizione partita venerdì. È importante far sentire la voce di tutte e tutti, per arrivare insieme a realizzare un cambiamento storico.

 

 

in Senato

L’Assemblea ha approvato, nella seduta del 21 gennaio, il ddl n. 925 recante deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Il testo torna all’esame della Camera dei deputati. In particolare l’articolo 2, approvato nel testo emendato, prevede una delega per una riforma generale della disciplina sanzionatoria che tenda a trasformare in illeciti amministrativi quasi tutti i reati per i quali è prevista la sola pena della multa o dell’ammenda. Il provvedimento prevede anche l’abrogazione del reato di immigrazione clandestina, che è un risultato importante, un gesto di civiltà. Il reato di clandestinità lede infatti i diritti fondamentali di cittadinanza e di rispetto delle diverse realtà in cui vengono a trovarsi le persone – donne, uomini, bambini – migranti, e lede il principio di non discriminazione, considerando criminale non chi ha commesso un reato, ma chi si trova in una determinata posizione geografica.

Nella seduta di mercoledì 22 gennaio, l’Assemblea ha approvato il ddl n. 580, recante disposizioni per la razionalizzazione delle competenze in materia di demolizione di manufatti abusivi, che ora passa alla Camera.

Nella seduta del 23 gennaio, il Senato ha commemorato la figura del Maestro Claudio Abbado, senatore a vita, scomparso il 20 gennaio, alla presenza dei suoi familiari. Qui trovate le belle e calde parole che gli ha dedicato il Presidente Grasso. Abbado è stato un grande innovatore il cui impegno e la cui passione hanno contribuito ad avvicinare il pubblico italiano ai grandi compositori del ’900. Soprattutto è stato un sostenitore del valore terapeutico e sociale della musica, per questo motivo ha sempre puntato sull’educazione musicale delle nuove generazioni e sul sostegno alle orchestre giovanili arrivando, una volta nominato senatore a vita dal presidente Napolitano, a decidere di devolvere il suo stipendio da senatore alla scuola di Musica di Fiesole a sostegno di borse di studio.

Il 21 Gennaio è stato incardinato nella Commissione Industria, commercio, turismo, il DDL 237 riguardante la regolazione del mercato dell’oro e dei materiali gemmologici.

 

dalla camera

La Camera, nella seduta del 24 gennaio, con 335 sì e 144 no, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 30 novembre 2013, n. 133, su IMU, alienazione di immobili pubblici e Banca d’Italia (C. 1941).

Prosegue nella I Commissione il lavoro sulla Riforma della legge elettorale.

 

ho presentato o firmato 

Una mozione sul cognome materno che impegna il Governo a promuovere e sostenere le iniziative legislative di immediato recepimento della sentenza della Corte di Strasburgo e sostenere le proposte di legge volte a promuovere una riforma organica della disciplina.

Un’interrogazione al Ministro della Salute a risposta orale che, a partire dallo studio “Piccoli mostri nell’armadio” reso noto da “Greenpeace” che rivela sostanze chimiche pericolose nei vestiti per bambini di note marche di abbigliamento, chiede se e come il Governo intenda operare per informare e tutelare la salute.

Un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico per chiedere come intende intervenire per rendere più agevole e meno onerosa la procedura di recupero del credito della PA nei confronti delle piccole e medie imprese.

Un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri riguardo ai prossimi giochi di Sochi, in relazione al tema dei rispetto dei diritti umani.

Un’interrogazione a risposta orale al Ministro per lo Sviluppo Economico sul futuro del gruppo Piaggio e sulle scelte di politica industriale volta per il settore motociclo.

Un’interrogazione al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca con cui si chiede come intenda intervenire a seguito di numerose segnalazioni in diverse aree del Paese di una vera e propria “emergenza pulizia” nelle scuole.

 

temi della settimana 

GOVERNO – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 24 gennaio un decreto legge in materia di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi, che interviene anche su detrazioni Irpef, sgravi fiscali per le imprese, zone terremotate colpite da alluvione Modena.

È stato inoltre approvato, su proposta del Presidente del Consiglio e della ministra Bonino, un disegno di legge che disciplina la cooperazione internazionale, confermando l’attenzione del Governo su questi temi, dopo l’aumento delle risorse disponibili, il reingresso dell’Italia nel Global Fund annunciato a Washington il 3 dicembre 2013, e la partecipazione attiva nelle sedi di dialogo europeo e internazionale.

È stato approvato in esame definitivo, a seguito del parere espresso dalle Commissioni parlamentari di merito e dal Consiglio superiore della magistratura, il decreto legislativo predisposto dalla ministra Cancellieri sulla nuova organizzazione dei tribunali ordinari e la revisione delle circoscrizioni giudiziarie dei giudici di pace.

Il CdM ha inoltre assunto uno schema di delibera in merito alle modalità di alienazione di quote di minoranza del capitale di POSTE Italiane ed ENAV (entrambe ad oggi controllate totalmente dal Ministero dell’economia e delle finanze), rispettivamente fino al 40% e al 49%.

Qui il Comunicato Stampa con tutte le decisioni assunte.

Lunedì 27 il presidente Letta ha accettato le dimissioni presentate dal ministro per le Politiche agricole Nunzia De Girolamo e ha assunto l’interim del dicastero.

DIRITTI – La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è chiamata nuovamente a pronunciarsi sulla legge 40/04 sulla fecondazione medicalmente assistita, dopo il ricorso di una donna che voleva donare gli embrioni creati in vitro per la ricerca scientifica.

MADE IN ITALY – Google ha lanciato un progetto di sostegno e valorizzazione del made in Italy.

 

in Toscana

PORTO PIOMBINO – Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha approvato il progetto per lo sviluppo e la riorganizzazione del porto di Piombino. Grazie a questo atto, si potrà proseguire nell’appalto per la realizzazione delle opere previste, anche per i lavori di rottamazione della nave Costa Concordia. Il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani in visita a Piombino ha assicurato l’appoggio della Ue al progetto italiano.

LUCCHINI PIOMBINO – In visita a Piombino, il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani ha dichiarato “progetto pilota” il piano di riconversione ecologica dell’acciaieria e ha assicurato i fondi comunitari del programma Horizon 2020. Il bando di gara per l’impianto del gruppo Lucchini a Piombino scadrà il 10 febbraio.

GE OIL & GAS – Ha annunciato una nuova importante commessa per la produzione di 6 moduli energetici a Carrara. Per sostenere le nuove commesse GE oil&gas espanderà l’area retro-portuale in uso dagli attuali 40mila a 140mila metri quadrati, per un investimento di ulteriori 12 milioni e la possibilità di costruire fino a 10 piattaforme per assemblaggi di moduli energetici, quindi anche oltre i nuovi 6 annunciati oggi (che saranno realizzati dalla fine del 2014 e spediti entro il 2016).

PIRELLI – Durante l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico la Pirelli ha garantito i livelli occupazionali per i prossimi 36 mesi per lo stabilimento di Figline Valdarno. Permangono le preoccupazioni per il futuro produttivo e occupazionale visto che Pirelli sta vendendo il business dello steelcord a Bakaert,.

ANSALDOBREDA – Sto seguendo con attenzione la situazione dello stabilimento di AnsaldoBreda di Pistoia. L’ad di Finmeccanica Pansa ha confermato nell’audizione alla commissione attività produttive della Camera la volontà di fare uscire da Finmeccanica il settore trasporti.

MABRO – Il ministero del Lavoro ha risposto positivamente alla richiesta dell’assessore regionale Simoncini di riconoscere la cassa integrazione straordinaria a partire dal giorno di dichiarazione di insolvenza dell’azienda alle lavoratrici della Mabro di Grosseto, che così non perderanno alcun giorno di integrazione.

CIG – I Ministri Giovannini e Saccomanni hanno firmato il decreto di riparto tra le Regioni delle risorse per la CIG ordinaria e straordinaria. Alla Toscana spettano 26.582.188 euro.

 

in evidenza – rassegna 

Sabato 25 è uscito un mio articolo su Il Messaggero sul contributo delle donne al cambiamento del paese.

Venerdì 24 ho partecipato a Prato all’iniziativa: “Tutti i nodi vengono al pettine! Tracciabilità del ciclo di vita del tessuto: made in Prato”. La tracciabilità è una chiave culturale e una sfida di regole eque dei mercati. Per garantire imprese, lavoratori e consumatori. Per difendere e valorizzare un modello fondato su qualità e legalità. Per lanciare una sfida informativa e culturale e far conoscere, fin dalle scuole, il danno, economico, sociale e alla salute della contraffazione. Per invertire infine la tendenza che orienta il senso comune a tollerare – se non incoraggiare – il consumo di prodotti falsi.

Il 23 gennaio, ho portato il mio saluto al convegno “Giunte e pari opportunità”, promosso da Soroptimist International d’Italia e la Rete per la Parità per discutere del rispetto del principio di pari opportunità nella composizione delle Giunte degli enti locali, con un primo bilancio dell’applicazione della legge 215/2012 e un focus su quelle buone pratiche amministrative che, nel rispetto delle norme, dovrebbero vedere al governo delle città insieme uomini e donne. Qui potete leggere quello che ho detto.

Ho poi partecipato alla presentazione del libro “Il lato oscuro degli uomini. La violenza maschile contro le donne. Modelli culturali di intervento.”, curato da Alessandra Bozzoli, Maria Merelli, Maria Grazia Ruggerini. Finalmente un libro che analizza profili, comportamenti, ragioni e vissuti degli uomini autori di violenze sulle donne e di femminicidio. Comprendere che la violenza sulle donne è prima di tutto un problema degli uomini, tutti, significa spostare l’attenzione dalle vittime agli autori. Nel volume vengono censite per la prima volta in Italia le esperienze d’avanguardia rivolte agli uomini violenti – nelle carceri e nei centri, pubblici e privati – in Italia e all’estero.

 

la prossima settimana

Il Senato torna a riunirsi martedì 28 gennaio.

 

Questo il calendario dei lavori del Senato.