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Oggi il Presidente Napolitano ha partecipato a Strasburgo alla seduta solenne del Parlamento europeo, durante la quale ha pronunciato un discorso in cui ha ribadito che la costruzione europea ha fondamenta profonde, sia tra le Istituzioni che tra i cittadini, e nulla può farci tornare indietro (qui il testoqui il video).

 

Il suo discorso è stato interrotto da una protesta della Lega, un gesto grave, un’inutile e violenta accoglienza alle giuste parole di Napolitano, proprio mentre ricordava come i cittadini debbano rifiutare “un’agitazione puramente distruttiva contro l’euro e contro la Ue, contro una Europa che pure ha mostrato gravi carenze e storture nel suo cammino”.

La flessione del consenso popolare alle istituzioni europee è stata generata sicuramente dalla grave crisi che stiamo attraversando, per contrastare la quale è necessario abbandonare le politiche di austerità e portare avanti riforme strutturali a livello europeo e, soprattutto, un rilancio di investimenti privati e pubblici che consentano la ripresa economica. Ripresa che deve necessariamente andare di pari passo con la creazione di occupazione, vera priorità per i paesi dell’Unione europea.