Oggi in Senato è stato convertito il dl che reca interventi urgenti di avvio del piano «Destinazione Italia». Il decreto-legge ha grande rilievo perché costituisce un primo importante passo per la ripartenza dell’economia del nostro Paese e contiene misure che intervengono in maniera concreta su ambiti decisivi per lo sviluppo e la crescita. Dal rapporto ISTAT «Noi Italia 2014», presentato pochi giorni fa emerge un quadro del paese ancora drammatico: una famiglia su quattro è in condizioni di deprivazione, le persone in età lavorativa che hanno effettivamente un’occupazione sono sei su dieci.Le imprese sono sempre più in difficoltà, come testimonia la manifestazione che si è svolta ieri a qui a Roma, per questo motivo valuto importante la votazione di oggi perché persegue l’obiettivo di assegnare risorse e limitare la burocrazia che pesa sulle imprese. Tutto ciò grazie a misure, anche se non esaustive, volte prevalentemente a sostenere la creazione e lo sviluppo di Pmi. In particolare grazie al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese dedicato alle aziende femminili, le imprenditrici potranno accedere direttamente a finanziamenti con modalità semplificate e presentarsi alle banche o ai confidi con la prenotazione della garanzia dello Stato . Ancora, il dl istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Insomma, si tratta di un provvedimento che si pone l’obiettivo di sostenere il sistema produttivo italiano in una fase storica di grande difficoltà.