Oggi sono intervenuta ad una iniziativa di CNA Arezzo a Cortona sulla “Magia delle mani” e il primato del made in Italy.

Sono inoltre stata felice di visitare, a Cavriglia (Arezzo), il nuovo stabilimento produttivo B&G Produzioni che fa capo alla B&G, un’azienda nata nel 2005, ma i cui fondatori vantano una esperienza ventennale. L’azienda fornisce servizi alla produzione di articoli di pelletteria, in particolare borse per alcune delle più apprezzate griffe mondiali della pelletteria, apprezzata nel mondo del miglior Made in Italy per la sua capacità di associare artigianalità e innovazione.

Il nostro non è un Paese di materie prime, ma di trasformazione e manifattura, professionalità operaia, competenza artigiana, coraggio e visione delle piccole imprese; un Paese di inventiva e cultura diffusa, di attenzione ai dettagli. I prodotti che nascono dalle competenze artigiane e operaie, dal design e dalla passione imprenditoriale sono motivo di orgoglio e valore per tutto il Paese.

Si tratta di un modello per la crescita da difendere e valorizzare e bisogna farlo muovendosi in una dimensione europea, per introdurre regole di reciprocità nei mercati internazionali, per garantire serie ed eque relazioni commerciali, combattere la concorrenza sleale che subiscono le nostre produzioni, ritornare sulla battaglia per la tracciabilità e contro l’industria del falso. Per far vincere un modello etico, un modo di concepire la vita e la produzione, un intreccio unico di qualità della vita e qualità produttiva che già si esprime nel nostro made in Italy.