Torno ancora sulla democrazia paritaria e sulle modifiche alle leggi elettorali per garantire una effettiva parità di genere.

Domani è in discussione in aula in Senato il ddl, di cui sono prima firmataria, per introdurre la doppia preferenza di genere nelle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo del prossimo 25 maggio.

È il primo banco di prova per reagire alla sconfitta di settimana scorsa con la bocciatura alla Camera degli emendamenti correttivi per rendere l’italicum una legge paritaria, emendamenti su cui torneremo quando la riforma arriverà in Senato.

Non possiamo più accettare che la composizione delle delegazioni nel Parlamento di Strasburgo siano sproporzionate e discriminatorie.

Il Parlamento europeo è composto oggi solo per il 31% da donne. Un dato percentuale che si è incrementato nel corso del tempo, a partire dal 16% di presenze femminili dopo le prime elezioni del 1979, ma che resta ancora troppo basso. L’Italia, poi, è ancora ferma al 21%, con il quinto peggior dato tra tutti i paesi membri.

Sono convinta che l’Europa sia l’orizzonte istituzionale, politico ed economico nel quale costruire ogni nostra prospettiva, se vogliamo cogliere con serietà e credibilità le prospettive di ripresa e di rilancio.

Un’Europa che innova il modo di considerare la propria funzione, che assume la prospettiva della crescita, che sceglie lo sviluppo etico e sostenibile per creare lavoro e benessere.

Per fare questo, e di conseguenza lavorare per la crescita e l’uguaglianza anche in Italia, non possiamo rinunciare al pieno contributo di donne e uomini, pieno contributo che deve partire dal riconoscimento delle differenze e dalla paritaria condivisione delle responsabilità e dell’impegno parlamentare.

Lo dico chiaramente, allora, a tutte e tutti, leader politici, senatori e senatrici, uomini e donne: sulla parità di genere ci giochiamo la credibilità nostra e delle istituzioni, la qualità del processo democratico e del rilancio del Paese, il futuro di tutte e tutti, a partire dalle ragazze e dai ragazzi che saranno cittadine e cittadine dell’Italia di domani.

Spero che durante il voto in Senato tutte e tutti pensino a loro, e non agli interessi di una parte politica o della parte sola  maschile del Paese.

 

in Senato

L’11 marzo l’Assemblea ha approvato con modificazioni il ddl n. 116 in materia di candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative nonché di assunzione di incarichi di governo.

È iniziato il 12 marzo l’esame del ddl n. 1224, nel testo proposto dalla Commissione, recante Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, per la promozione dell’equilibrio di genere nella rappresentanza politica alle elezioni per il Parlamento europeo.

Il 12 marzo, in VII Commissione, la sottosegretaria Ilaria BORLETTI DELL’ACQUA ha risposto alla mia interrogazione sulla tutela e valorizzazione del sito preistorico di Nola (Napoli), affermando che la scoperta e lo scavo del villaggio dell’Età del Bronzo antico in località “Croce del Papa”. La sottosegretaria ritiene che l’eccezionalità delle scoperte renda necessaria l’elaborazione di un programma di interventi da realizzare con la collaborazione delle Amministrazioni locali. Reputa infatti che ognuno di questi siti possa diventare uno straordinario testimone delle antiche genti campane, auspicando inoltre che l’area nolana, oggi riconfermata come strategica per il futuro della Regione, possa avviare uno sviluppo basato anche sui beni culturali.

 

dalla camera

Mercoledì 12 la camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge recante Disposizioni in materia di elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

 

ho presentato

Un DDL recante Disposizioni in materia di pari opportunità nelle Autorità amministrative indipendenti.

 

ho firmato

Una mozione sull’abuso nel consumo di alcool da parte degli adolescenti e in particolare del cosiddetto “binge drinking” in cui si chiede al governo di impegnarsi: 1) ad adottare misure intese a favorire campagne di sensibilizzazione all’educazione comportamentale, che incrementino la consapevolezza nella popolazione del rischio connesso all’alcol; 2) ad adottare ogni iniziativa utile volta a coinvolgere l’ambito familiare in stretta connessione con quello scolastico, utilizzando misure specifiche dirette a limitare l’accesso alle bevande alcoliche da parte dei giovani e a ridurre l’esposizione di questi ultimi alla pubblicità del settore; 3) ad assumere iniziative per contrastare il consumo di alcol, nonché il fenomeno del binge drinking tra i giovani e, in particolare, tra i giovanissimi e gli adolescenti; 4) a sostenere un aggiornamento del sistema normativo, prevedendo sanzioni più gravi in materia di somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni.

Un’interrogazione al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca in ordine all’insegnamento della filosofia nelle scuole secondarie e nelle Università, in particolare legata alle ventilate di ridimensionamento delle ore di insegnamento.

Un’interrogazione al Ministro della Giustizia in relazione a quanto denunciato dal legale rappresentante AIEA – VBA (Associazione italiana esposti ad amianto) – sezione Val Basento, Matera) nonché vice presidente della AIEA nazionale alla Procura della Repubblica del Tribunale di Matera in relazione alle “decine di morti che solo nell’ultimo decennio si sono verificate tra i dipendenti dello stabilimento ANIC/EniChem SpA, sito presso l’area industriale di Pisticci scalo (Matera), per varie letali patologie addebitabili, con altissimo grado di probabilità logica e credibilità razionale, a sostanze cancerogene cui questi lavoratori sono stati esposti per lunghi periodi di tempo sul posto di lavoro; a partire dall’amianto”. Si chiede al Ministro di conoscere quali iniziative di propria competenza intenda adottare, esercitando anche i propri poteri di carattere ispettivo, per assicurare la piena ed effettiva tutela penale della salute delle persone esposte alle fibre killer di amianto e delle altre sostanze tossiche e nocive presenti nello stabilimento Anic/EniChem di Pisticci scalo.

 

temi della settimana 

GOVERNOIl Consiglio dei Ministri si è riunito il 12 e il 14 marzo.

Nella riunione del 12 la relazione del Presidente del Consiglio, ha toccato le riforme economiche e per il lavoro, individuando misure che, nel rispetto del tetto del 3% del Pil fissato per l’indebitamento netto, possano garantire una strategia d’urto per la ripresa del Paese in termini di competitività e ripresa di domanda interna.

Il Presidente del Consiglio ha informato il Consiglio dei Ministri riguardo la bozza di disegno di legge costituzionale “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione”.

Il CdM ha inoltre discusso il JOBS ACT, un decreto legge contenente disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell’occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese, che prevede.

Ed ha approvato un disegno di legge delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, di semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro, di riordino delle forme contrattuali e di miglioramento della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita.

Il Consiglio dei Ministri ha poi avviato l’esame di un disegno di legge contenente norme per agevolare ulteriormente il rispetto della normativa europea sui temi di pagamento da parte della Pubblica amministrazione.

È stato anche approvato un DL per far fronte al disagio abitativo che interessa sempre più famiglie impoverite dalla crisi economica. Il Piano Casa prevede interventi per 1 miliardo e 741 milioni di euro con tre obiettivi: sostegno all’affitto a canone concordato, ampliamento dell’offerta di alloggi popolari, sviluppo dell’edilizia residenziale sociale.

Il Consiglio ha inoltre approvato l’avvio della procedura per la nomina di Raffaele Cantonea Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche.

Qui potete leggere la versione integrale del comunicato stampa.

 

Nella seduta del 14 marzo, il CdM ha innanzitutto Convocati i comizi elettorali per le Europee. Sono stati poi approvati alcuni decreti legge: un DL di Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza; il Piano delle misure di tutela ambientale e sanitaria per lo stabilimento dell’Ilva di Taranto; due decreti in materia di politiche europee: uno riguardante il Controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose ed un secondo relativo a Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Qui il comunicato stampa.

 

in Toscana

Primarie. Il democratico Marco Ruggeri, dopo il bellissimo risultato alle primarie di ieri, è il candidato sindaco del centrosinistra per le elezioni comunali a Livorno. Le primarie a Firenze si terranno invece domenica prossima.

Prato. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano venerdì ha ricevuto al Quirinale le istituzioni locali e i parlamentari pratesi per confrontarsi sulla situazione economica e le criticità sociali della città di Prato.

Seves. Il Ministero ha aperto alla possibilità di prorogare la cassa integrazione per i lavoratori della Seves. Intanto continua l’impegno per la ricerca di un imprenditore che voglia rilanciare l’azienda.

Shelbox. Giovedì scorso l’imprenditore Di Lauro, durante un incontro presso la provincia di Firenze, ha presentato ai sindacati il proprio piano per il rilancio della Shelbox.

Lucchini. Le aziende che hanno presentato l’offerta avranno tempo fino al 20 marzo per integrare la documentazione. Intanto il governo ha garantito l’impegno per trovare fondi che permettano all’altoforno di rimanere acceso.

Da oggi, ogni lunedì l’Unità tornerà ad avere alcune pagine dedicate alla Toscana.

 

in evidenza – rassegna 

Come sapete, nella scorsa settimana ho partecipato ai lavori della 58a Sessione della Commissione Onu sullo stato delle donne, in rappresentanza del Senato. Anche a New York abbiamo parlato del fatto che le basi di una cultura che porti a una democrazia paritaria basata su un’equa rappresentanza, si creano a partire dai modelli di apprendimento. Per questo penso che sia necessario introdurre nelle scuole quella che prima si chiamava educazione sessuale e che invece io chiamo educazione sentimentale, per far capire ai giovani che le relazioni si costruiscono sul rispetto dell’altro.

L’11 marzo sono stata ospite della Casa Italiana, per un incontro sul tema: WOMEN AND POLITICAL LEADERSHIP IN ITALY TODAY. Qui un resoconto giornalistico della serata. Dopo l’incontro che si è tenuto alla Casa Italiana, mi sono recata presso la targa che commemora le vittime dell’incendio della Triangle. Dalla morte di queste operaie tutte noi abbiamo tratto insegnamento e forza: il loro sacrificio è una pietra miliare della storia delle donne e di tutti i lavoratori e le lavoratrici.

È ampio ancora, in questi giorni, il dibattito in merito alla democrazia paritaria, dopo la vergognosa bocciatura, a voto segreto, degli emendamenti all’Italicum. Ho voluto ancora una volta dire le mie, le nostre ragioni, a partire anche dall’uso sbagliato del termine “Quote Rosa”.

Sabato 15 marzo ho rappresentato il Senato alla Cerimonia Commemorativa del 70° Anniversario del bombardamento di Cassino.

Lunedì 17 marzo è uscito un mio articolo su L’Unità sulla necessità di rimediare, al senato, a quanto accaduto alla camera durante il dibattito sulla Legge elettorale. Ritengo infatti che la mancata modifica all’italicum in merito alla parità di genere è una sconfitta per l’Italia. Una sconfitta che mostra provincialismo e visione miope, assenza di coraggio e attitudine invece ad un conservatorismo difensivo e lontano dagli interessi del Paese.