È passato un anno da quando i lavori del Parlamento sono partiti dopo le elezioni e da quando sono stata eletta Vice Presidente vicario del Senato.

Molte volte ho parlato in queste righe dell’onore e della responsabilità che sento nell’essere stata scelta come Senatrice e poi come Vice Presidente, e quanto sono grata a chi mi ha sostenuto e mi sostiene.

Quello che non ho detto forse abbastanza è quanto in questo anno mi sia stato utile il vostro parere. C’è chi tra voi non ha risparmiato critiche, appassionate e costruttive, e chi ha preferito mandare messaggi di sostegno. A tutte e tutti dico grazie, dopo averlo detto personalmente a ciascuna e ciascuno. E grazie anche a chi legge silenziosamente, senza esprimere i suoi commenti, e magari mi ha citato la newsletter quando è capitato di incontrarci dal vivo negli incontri sul territorio.

È stato un anno difficile, di lenta restituzione al Paese e alle istituzioni di quella credibilità che serve a ritrovare fiducia. Di primi risultati sulla strada del rilancio, di scenari in trasformazione, oggi di nuove speranze.

Il cambiamento è un’orizzonte decisivo per l’Italia, di portata straordinaria, ancora tutto da realizzare.

In questo anno ho legato la mia attività in Senato – come ho raccontato in questi mesi – a due grandi obiettivi e fattori di cambiamento, oltre ad aver presentato interrogazioni e emendamenti su situazioni di crisi della toscana per contribuire a risolverle.

Le donne come forza su cui costruire una democrazia più forte, più uguale e più competitiva. E l’italian quality come motore possibile di rilancio economico e delle prospettive industriali e del lavoro.

Sulle questioni di genere due risultati concreti di questo anno sono stati la ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e il voto della scorsa settimana che stabilisce graduali correttivi alla legge elettorale per le europee, già da quest’anno, che ora passa alla conferma della Camera.

Ma tengo molto anche al DDL sull’impatto di genere delle politiche pubbliche in ottica mainstreaming e alla battaglia per una legge elettorale paritaria, che continueremo quando l’italicum arriverà in Senato.

L’iter del DDL sull’italian quality è arrivato invece a completare le audizioni e consultazioni. Ora analizzeremo il lavoro per portarlo poi in discussione. Il marchio volontario è un modo per tutelare e valorizzare la qualità italiana, in un’ottica di scelte di politiche industriali che guardano al modello del made in Italy, che come ho scritto e detto molte volte è un modello di sviluppo che unisce qualità produttiva e della vita.

Questioni di genere e qualità dello sviluppo sono per me temi decisivi e intrecciati nel realizzare un benessere diffuso e una società più forte e uguale.

È un bilancio parziale, ma in avanzamento continuo, con la convinzione di avere l’occasione e la responsabilità di dare un contributo ad una fase che continuo a vedere densa di opportunità positive di cambiamento.

 

 

in Senato

L’Assemblea di Palazzo Madama, nella seduta del 20 marzo, ha approvato con 157 voti favorevoli, 34 contrari e 23 astenuti con modifiche il disegno di legge in materia di equilibrio di genere per le elezioni europee (A.S. n. 1224 e connessi), che ora passa alla Camera.

La scelta votata oggi prevede una norma ‘transitoria’ per le prossime elezioni di maggio per il 2014, secondo la quale nel caso di tre preferenze espresse queste devono riguardare candidati di sesso diverso pena l’annullamento della terza. La proposta prevede inoltre, a partire dal 2019, la presenza paritaria nelle liste, l’alternanza nel ruolo di capolista e la preferenza di genere con seconda e terza preferenza annullate se il principio non viene rispettato.  Il ddl presentato originariamente, di cui ero prima firmataria, prevedeva parità di genere al 50 per cento e la doppia preferenza di genere sin dalle prossime elezioni. Purtroppo, anche dopo quanto avvenuto alla Camera, nonostante la compattezza al Senato del partito democratico, non si sono realizzate le condizioni per avere la maggioranza dei voti a favore della proposta della relatrice Lo Moro in aula.  In queste condizioni e per non subire una nuova sconfitta che avrebbe rischiato di chiudere definitivamente la possibilità di raggiungere l’obiettivo, si è raggiunta una mediazione che rappresenta comunque un risultato poiché sancisce per legge un diritto che nelle norme per le elezioni europee non era finora riconosciuto.  Il voto ci dà anche l’opportunità per cercare di ottenere una legge elettorale non discriminatoria anche quando l’Italicum approderà a palazzo Madama. Leggi elettorali paritarie sono un modo per scegliere l’innovazione culturale e di sistema, per dare forza e concretezza alle speranze di cambiamento. Un cambiamento di cui oggi il Senato ha scelto di provare ad essere protagonista.

 

Nella seduta pomeridiana di mercoledì 19 marzo l’Aula di Palazzo Madama ha approvato la proposta di risoluzione che accoglie le comunicazioni rese dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, in vista del Consiglio europeo di Bruxelles del 20 e 21 marzo 2014.

 

Giovedì 20 marzo il governo ha risposto in aula alla mia interrogazione riguardo i lavoratori dei Centri di Meccanizzazione Postale, garantendo l’impegno a sostenere la piena applicazione dell’accordo sottoscritto il 6 febbraio scorso tra le società e le organizzazioni sindacali. Potete leggere qui la risposta del Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Giacomelli

Si è chiusa il 21 marzo la consultazione pubblica per il DDL Italian Quality, numerosi i contributi di cui ringrazio tutti, li stiamo leggendo e approfondendo per perfezionare la proposta e portarla in discussione.

 

 

dalla camera

Nella seduta di mercoledì 19, la Camera ha approvato la Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero, nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi. (A.C. 2012).

Sempre nella seduta del 19, la camera ha approvato l’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro (A.C. 1843-A).

 

 

ho firmato

Una mozione sugli Istituti Italiani di Cultura all’estero, come cofirmataria, in cui impegniamo il Governo a :

1) sospendere la soppressione di istituti italiani di cultura all’estero e delle rispettive sedi distaccate, nonché a ripristinare l’attività di quelle che, nei fatti, non sono più operative;

2) pianificare politiche per il rilancio dell’azione degli istituti di cultura, anche attraverso la razionalizzazione dell’uso delle risorse attraverso la revisione delle spese di funzionamento, prevedendo un maggiore utilizzo di personale a contratto locale, l’eliminazione di qualsiasi discrezionalità nelle scelte dei direttori e delle altre posizioni negli IIC, al fine di evitare il verificarsi di abusi nella selezione nonché nello svolgimento delle funzioni;

3) garantire la maggior trasparenza nella gestione degli Istituti di cultura, anche attraverso la pubblicazione on line di bilanci certificati, al fine di permettere la loro piena consultabilità da parte dei cittadini.

 

Un’Interrogazione al Ministro dell’economia e delle finanze in materia di finanziamento, trasparenza e regolamentazione dei partiti politici.

In particolare chiediamo di sapere, dato il ristretto margine temporale intercorrente tra l’entrata in vigore della nuova disciplina per il finanziamento ai partiti politici e la scadenza dei termini di legge previsti per alcuni adempimenti, quali i modelli cud, 730 e Unico:

se e come il Ministro intenda procedere per garantire a tutti i contribuenti che lo volessero di portare in detrazione le erogazioni liberali in denaro in favore di partiti politici ovvero destinare il 2 per 1.000 dell’IRPEF ai partiti politici;

se non ritenga che sia necessario ed urgente agire affinché sia posto rimedio al caso in cui alcuni contribuenti abbiano già provveduto ai relativi adempimenti fiscali per l’anno 2014 sulla base di modelli 730, unico e cud già predisposti e non aggiornati ai sensi di legge.

 

 

temi della settimana 

Il 24 marzo ricorrono i 70 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Come ha detto il Presidente Napolitano: Bisogna sempre saper ricordare che la pace non è un regalo o addirittura un dato scontato, è una conquista e, per quello che riguarda il nostro e gli altri paesi europei, è una conquista dovuta precisamente a quella unità europea, a quel progetto europeo che oggi troppo superficialmente, da varie parti, si cerca di screditare e di attaccare.
Settant’anni dopo questa giornata assume dunque un significato di pace grazie all’unità europea e innanzitutto al sacrificio di combattenti e di martiri come quelli delle Fosse Ardeatine.

Con la Vicepresidente della camera, Marina Sereni, abbiamo iniziato il lavoro comune per armonizzare i percorsi di funzione e retributivi per i dipendenti di Camera e Senato. Sono consapevole che stiamo parlando del funzionamento degli organi vitali dello Stato e che bisogna operare una riorganizzazione nel segno dell’equità e del mantenimento della qualità.

In questo articolo de L’Unità gli obiettivi che ci prefiggiamo.

In quest’altro articolo del Corriere della Sera, quello che pensa al riguardo il presidente del Senato, Pietro Grasso.

Venerdì mattina ho ricevuto il Presidente dell’Assemblea Nazionale vietnamita Nguen Sinh Hung in occasione del lancio del gruppo bilaterale di amicizia, presieduto dal Presidente della Commissione Affari Esteri Pier Ferdinando Casini,  nell’ambito del Gruppo Italiano dell’Unione Interparlamentare. Mi auguro che questa sia l’occasione per rendere sempre più solidi i rapporti tra i due paesi, legati da lunga amicizia, sviluppandoli in tutti i settori: non solo politico ed economico ma anche culturale e sociale, con l’obiettivo ultimo di sostenere la pace e la cooperazione tra i popoli e rafforzare le istituzioni parlamentari.

 

 

in Toscana

Firenze Il candidato sindaco del Partito Democratico a Firenze è Dario Nardella, che con l’82% ha vinto nettamente le primarie di domenica 23 marzo.

CGIL Martedì 18 e mercoledì 19 marzo a Piombino si è svolto il congresso regionale della CGIL. Alessio Gramolati è stato confermato come segretario. Ecco il mio messaggio di buon lavoro al congresso https://www.valeriafedeli.it/buon-lavoro-al-congresso-della-cgil-toscana/

Lunedì 24 sono stata in Toscana, impegnata a Santa Croce sull’Arno per l’inaugurazione dello Sportello del Cittadino e delle Imprese ed in una riunione del Comitato d’Area del Distretto industriale conciario- calzaturiero.

Nel prosieguo della giornata, ho visitato a Pontedera la Ecoacciai.

 

 

in evidenza – rassegna 

In Senato, anche durante il dibattito sul DDL relativo alle elezioni europee, abbiamo dovuto ascoltare in Aula parole lesive della dignità delle donne. Per questo, insieme ad altri Senatori del PD, abbiamo scritto al Presidente Grasso, chiedendo che si vigili sempre sull’uso corretto delle parole, nel rispetto delle donne e di tutti i cittadini.

Giovedì 20 ho assistito al film su Berlinguer girato da Walter Veltroni. Ho vissuto un grande emozione, ritrovando quella stagione di politica pulita e dove era forte l’etica della responsabilità pubblica. Una carica positiva enorme per le giovani generazioni e per aiutare tutti noi a ritrovare le ragioni del nostro impegno. Un bellissimo film!

Venerdì 21 marzo ho partecipato nella Sala Koch di Palazzo Madama al convegno “Emanuele Macaluso: 90 anni di impegno politico e passione civile”, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e dell’Onorevole Emanuele Macaluso.

Sabato 22 sono stata a Grumo Appula, in Puglia, al plesso SS. Medici dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII-Binetto” per partecipare alla presentazione del libro “Chiamarlo amore non si può” e premiare i vincitori del concorso “MAI più-NO more”, che ha visto i giovani alunni della scuola riflettere e lavorare sul tema della violenza contro le donne. Una giornata interessante e stimolante, come sempre quando mi trovo a dialogare con giovani ragazze e ragazzi, da cui abbiamo molto da imparare rispetto allo sguardo sul mondo, e a cui dobbiamo insegnare il rispetto, il valore delle differenze, l’educazione sentimentale. Qui potete vedere alcune foto della giornata.

 

 

 

la prossima settimana

 

Questo il calendario dei lavori del Senato.