Importante e serio l’appello lanciato oggi da Sergio Chiamparino che invita i partiti a candidare molte donne per essere elette nel Consiglio regionale del Piemonte affinché la futura giunta possa garantire una giusta rappresentanza di genere.

La questione non si limita ad una misura quantitativa della rappresentanza, come del resto ben sottolinea Chiamparino, bensì di continuare a lavorare per portare avanti un profondo cambiamento culturale che consenta alla Regione Piemonte di avvalersi dell’importante e innovativo contributo femminile. Sono, infatti, convinta che la Regione avrà a guadagnare da una piena collaborazione tra energie e competenze complementari.

Le donne, a parità di competenze, possono infatti contribuire con la loro creatività e il loro senso pratico alla costruzione del nostro futuro.Più donne nei consigli e giunte regionali, come anche nel Parlamento europeo e in quello italiano, vuol dire garantire una migliore rappresentanza democratica e un futuro politico davvero innovativo e di cambiamento.