Oggi a Bruxelles si riuniscono i sindacati provenienti da tutta Europa, compresi Cgil, Cisl e Uil; un appuntamento davvero importante per dire basta alle politiche di austerità e di rigore a favore di politiche di sviluppo e di crescita  e lanciare Un nuovo corso per l’Europa: il piano per gli investimenti, la crescita sostenibile e occupazione di qualità , presentato dalla Confederazione Europea dei Sindacati, che vuole puntare su politiche industriali basate su investimenti per il rilancio dell’economia.

A cinque anni dall’inizio della crisi i cittadini continuano a soffrire per l’incertezza economica e sociale, per questo motivo credo sia di grande importanza superare una visione troppo burocratica e solo rigorista, adottando una politica di crescita comune per rispondere concretamente al dramma della disoccupazione, soprattutto per donne e giovani, e all’acuirsi delle disuguaglianze sociali.

Bisogna costruire un’Europa forte per ricreare fiducia e una speranza tra i cittadini e contrastare pericolosi sentimenti antieuropei che si vanno via via diffondendo. Solo così potremo rilanciare quell’Europa della crescita e del lavoro, tenendo insieme sviluppo e occupazione, che è l’unica possibilità per tornare ad occupare un ruolo nel mondo.