La riforma della PA, insieme alla riforma complessiva delle istituzioni, vede Camera e Senato in prima fila.
Non solo oggi gli uffici dei due rami del Parlamento stanno lavorando in modo congiunto per definire un tetto massimo agli stipendi dei dipendenti, ma – come ricordato da Marina Sereni – intendiamo anche procedere per una semplificazione e unificazione della gestione amministrativa, in modo coerente con il superamento del bicameralismo perfetto e le nuove funzioni che avrà il Senato.
Da questo punto di vista ci tengo a sottolineare come, in una fase complessa e di profonda modifica degli assetti istituzionali, il Senato tutto condivide le esigenze di razionalizzazione dei processi legislativi e delle spese ed è impegnato con convinzione e determinazione a sostenere riforme e cambiamento.
Siamo quindi perfettamente in linea con le direzioni su cui ha iniziato a muoversi anche il governo nel decreto presentato per riformare la Pubblica amministrazione.
E stiamo lavorando con la piena collaborazione di tutti i funzionari del Senato, che stanno dedicando competenze, professionalità e lealtà, ciascuno secondo le proprie responsabilità, ad una sfida che sentiamo tutti decisiva.