Il  Consiglio regionale della Calabria ha approvato, nei giorni scorsi, una nuova legge elettorale per  l’elezione del Presidente della Giunta e dei consiglieri, essa prevede la ripartizione del territorio regionale in tre circoscrizioni e ammette liste regionali che abbiano ottenuto nell’intera Calabria almeno il 15% dei voti ed almeno il 4% se fanno parte di una delle coalizioni, tuttavia questa nuova legge non prevede la doppia preferenza di genere!
In questo modo il consiglio regionale ha perso un’importante occasione per iniziare ad attuare il cambiamento di cui il nostro paese ha imminente bisogno non possiamo rinunciare al pieno contributo di donne e uomini e di una paritaria condivisione delle responsabilità politica sia a livello locale che nazionale.
Solo la piena valorizzazione dell’uguaglianza di genere può’ essere lo strumento per il rilancio del paese e il fondamento di una democrazia realmente paritaria.