Scrivo oggi per condividere la soddisfazione per l’approvazione in prima battuta, questa mattina in Senato, della riforma costituzionale (qui una dettagliata scheda illustrativa curata dagli uffici del gruppo PD).

Ho spesso parlato negli ultimi mesi delle ragioni per cui ritengo le riforme decisive e delle speranze, via via più concrete, di iniziare a realizzare il cambiamento.

Oggi ci siamo, oggi è un passo, un primo passo, per l’Italia di domani.

Per avere Istituzioni più snelle ed efficienti, con competenze differenti e complementari, per agire con velocità e incisività sui bisogni delle persone, delle famiglie, di chi lavora o fa impresa.

Voglio, anche da Vice-Presidente, dedicare un grazie al Senato tutto, al Presidente Grasso, che è stato arbitro equilibrato ed efficace, e a senatrici e senatori che hanno dimostrato di essere capaci di riformare se stessi.

È questa l’Italia del cambiamento positivo e della qualità della politica.

 

Ora il testo proseguirà il suo iter, ma la strada è segnata e proseguiremo con determinazione sempre maggiore verso un grande rinnovamento della politica e delle sue capacità di azione sui problemi quotidiani.

Questa prima riforma lascia ben sperare per gli immediati prossimi interventi per creare lavoro, aumentare la competitività delle nostre aziende, rendere più chiara e veloce la giustizia (segnalo in questa direzione anche l’approvazione definitiva ieri in Senato del decreto competitività e l’approvazione ieri alla Camera del decreto Pubblica Amministrazione).

Solo con la buona politica potrà essere accantonato il facile populismo di chi spera di mettere tutti contro tutti pur di elemosinare un po’ di visibilità, speculando sui drammi della disoccupazione e di un’Europa ancora troppo debole.

Ma la capacità di riformare istituzioni e rilanciare l’economia dell’Italia, se continueremo sulla strada di oggi, sarà utile anche a cambiare e rafforzare l’Europa.

 

Con il voto di oggi e dopo un risultato positivo per l’Italia il Senato interrompe i lavori per alcuni giorni. Ne approfitto per salutarvi, augurarvi una buona estate e darvi appuntamento con la newsletter a settembre.