Senatrici e senatori hanno dimostrato di essere capaci di riformare se stessi, è questa l’Italia del cambiamento positivo e della qualità della politica.

Ora è importante non disperdere i risultati ottenuti, perché quelli che stiamo compiendo sono solo i primi passi verso un grande rinnovamento della nostra politica e delle sue capacità di azione sui problemi quotidiani di cittadine e cittadini.
Questa prima riforma lascia ben sperare per gli immediati prossimi interventi per creare lavoro, aumentare la competitività delle nostre aziende, rendere più chiara e veloce la giustizia.
Solo con la buona politica potr à essere accantonato il facile populismo di chi spera di mettere tutti contro tutti pur di elemosinare un po’ di visibilità, speculando sui drammi della disoccupazione e di un’Europa ancora troppo debole.

 

In questo percorso il Presidente Grasso è stato un arbitro equilibrato e capace, le sue qualità sono state riconosciute anche da molti senatori e senatrici che non hanno condiviso la riforma.
Chi confonde l’arte della politica con la pratica dell’insulto e della calunnia, farebbe bene a chiedersi qual é il senso della propria presenza nelle istituzioni e in un Paese democratico che sta difficilmente tentando di rinnovare se stesso e rilanciare la propria economia.
Se qualche “ignorante” sui social network ha osato paragonare il Presidente Grasso allo stalliere di Arcore, Mangano, condannato per mafia, ha certamente compiuto un grave oltraggio non solo alla storia personale e professionale di un uomo giusto e coerente, come il nostro Presidente del Senato,
ma a tutti gli italiani e le italiane che ogni giorno pagano caro, sulla propria pelle, l’impegno contro la corruzione, la violenza dei criminali, il parassitismo delle mafie.