Con la Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, che oggi celebriamo, l’Onu ci offre una straordinaria occasione per riflettere su quanto sia importante coltivare, con le più giovani generazioni, un futuro di pace e democrazia per tutti gli uomini e tutte le donne di domani, tramite la cultura del rispetto e l’educazione ai sentimenti, alla reciprocità e alla libertà di scelta.

Ogni giorno dovremo essere, tutte e tutti, portavoce di bambine e adolescenti e dei loro diritti a giocare e non essere sfruttate, a sognare e non essere costrette a sposarsi precocemente, ad amare il proprio corpo e non subire violazioni e mutilazioni genitali. Tutti obiettivi con cui costruire, fin dall’infanzia e dall’adolescenza, il rispetto delle donne e in generale dei diritti umani, ed è fondamentale che si facciano carico di questo nobile impegno soprattutto gli uomini, da cui dipenderà, in buona parte, la fine di quella cultura sessista e violenta che alimenta le ingiustizie e le discriminazioni di genere.