L’accordo per il controllo e la tracciabilità della filiera della pelletteria, siglato oggi tra la Regione Toscana, le principali associazioni datoriali e i sindacati, dimostra che in quel territorio le iniziative per la trasparenza e la legalità sono in via di realizzazione da tempo, e che sono molto utili per garantire alla qualità delle produzioni una concorrenza leale e sostenibile, rafforzando la responsabilità sociale delle imprese.
Aggiornando gli standard di tracciabilità, certificazione e formazione all’interno delle filiere, è possibile sviluppare quei metodi che garantiscano massima trasparenza e legalità, fattori fondamentali per sostenere la pelletteria toscana e il manifatturiero italiano in generale. Credo che l’attenzione delle istituzioni nei confronti delle catene di subfornitura sia molto alta, e che possa veramente contribuire al rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori.