L’approvazione in Senato della Legge di Stabilità rappresenta una nuova fase per la nostra politica economica. Già in un mio articolo, pubblicato su Europa il 2 settembre scorso, avevo sostenuto che questa manovra economica sarebbe stata la vera prova di maturità del governo, il tratto distintivo tra le scelte politiche del passato, fondate su vincoli di austerity e tagli alla spesa pubblica, e quelle di cui necessita oggi il nostro sistema-paese, con un coraggioso piano di investimenti a sostegno delle riforme e della crescita. Il maxiemendamento votato nella lunga notte di venerdì scorso in Aula, già confermato dalla Camera, per rendere operative le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ha recepito molti degli emendamenti da me firmati con l’obiettivo di migliorare gli equilibri tra il contenimento della spesa pubblica, da un lato, e le giuste misure di sostegno ai lavoratori, alle imprese, al sociale, dall’altro. Tra gli emendamenti che ho firmato e che sono stati recepiti anche dal maxiemendamento ci sono: la salvaguardia dei patronati, con tagli delle risorse scesi a 35 milioni di euro dai 150 previsti inizialmente; la libertà di scegliere di percepire la quota maturanda del Tfr direttamente in busta paga; il fondo di 8 milioni di euro per gli interventi di contrasto alla tratta di esseri umani.Tra le altre misure che caratterizzano la manovra, ci sono quelle che riguardano l’esonero, dei datori di lavoro, dal versamento dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato, nei primi trentasei mesi; il taglio al cuneo per l’Irap, che rende deducibile tutto il costo del lavoro per gli assunti a tempo indeterminato; il fondo di garanzia per le pmi, che viene esteso anche alle imprese fino a 499 dipendenti; la conferma del bonus Irpef di 80 euro per i lavoratori dipendenti con un reddito fino a 26mila euro; l’obbligo di predisporre un piano di razionalizzazione delle società partecipate da parte di enti locali, Regioni, università e autorità portuali, con la chiusura delle micro-società e delle aziende “doppione”, attive in campi analoghi; la salvaguardia dei lavoratori delle province, con il loro ricollocamento in altri uffici pubblici in previsione delle procedure di mobilità dal 2017; l’ampliamento dello sconto fiscale riservato ai brevetti e ai marchi(Patent Box);gliinvestimenti per la scuola, con l’esclusione delle spese per l’edilizia scolastica dal patto di stabilità per province e città metropolitane, e risorse da 130 milioni per il personale addetto alle pulizie e 64 milioni per supplenze di docenti e non, più altre risorse per l’Invalsi e l’Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica); i fondi per le bonifiche dei siti con amianto e per la salute dei lavoratori; il finanziamento del Piano straordinario per il made in Italy, con 130 milioni per il 2015, 50 per il 2016 e 40 per il 2017. Si tratta, evidentemente, di misure fondamentali per sostenere i lavoratori e le imprese.Non meno importanti, sono tutte quelle misure che incidono direttamente sui diritti, la famiglia, l’integrazione sociale, come la nascita del registro dei donatori, che rende possibile anche in Italia la fecondazione eterologa; i fondi stanziati per le periferie e il servizio civile; la copertura del bonus bebè, assegno di 960 euro annui per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015, concesso se l’Isee familiare non supera i 25mila euro; lo stop all’aumento delle tasse sulla casa (Tasi), con aliquote massime che restano quelle del 2014; lo stanziamento di 45 milioni di euro nel 2015 per la concessione di buoni acquisto da mille euro per le mamme che hanno almeno quattro figli e un Isee fino a 8.500 euro.Queste appena elencate sono una parte delle novità più interessanti, a mio avviso, tra quelle previste con la nuova Legge di Stabilità, e che contribuiscono, come ho avuto modo di affermare più volte, a fare di questa manovra economica una seria scelta politica a favore dei redditi, dell’occupazione, del sostegno al nostro sistema produttivo, dell’equità. Una manovra che, vale la pena ricordarlo, sarà fondamentale sia per sostenere le riforme in corso, specialmente quella del mercato del lavoro, sia per rafforzare le capacità negoziali del nostro Paese nei confronti della politica economica europea. Anche per questo, il Partito Democratico non poteva che assumere un ruolo di protagonista nella partita giocata in Parlamento, con decisioni che sono frutto di confronti e dibattiti nel merito, e che hanno messo al centro degli obiettivi l’efficientamento della spesa pubblica e la crescita degli investimenti.

Dopo aver votato la Legge di Stabilità, e dopo aver incardinato anche la legge elettorale, ora il Senato interromperà per alcuni giorni i lavori. Insieme ai miei saluti, ti invio i miei Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, dandoti appuntamento con la newsletter a gennaio 2015.

in Senato


Assemblea

Si sono svolte martedì 16 dicembre le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, sul Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre. A termine della discussione è stata approvata la proposta di risoluzione della maggioranza. 

In questa occasione, sono intervenuta in Aula, riaffermando il valore centrale che ha la dimensione europea, in un mondo sempre più interdipendente. Penso sia importante affermare che quella europea è, per le politiche economiche e sociali, la dimensione su cui misurarsi. E sono convinta che solo chi crede nell’Europa può cambiare e rilanciare questa Europa.

Con 162 voti favorevoli e 37 contrari, il Senato, nella seduta iniziata alle ore 10,10 di venerdì 19 dicembre e conclusasi alle 7,46 di sabato 20 dicembre, ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo del disegno di legge di stabilità (ddl 1698), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia.

A questo riguardo, è molto utile il dossier preparato dall’ufficio studi del nostro gruppo PD alla Camera.

L’Aula ha quindi approvato (per alzata di mano) la seconda Nota di variazioni al bilancio ed il bilancio (ddl 1699).

Nella seduta tra il 19 e il 20 dicembre l’Aula ha incardinato, senza relazione, il ddl n. 1385 e connesso, contenente disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati. La sen. Finocchiaro ha dato conto dei lavori svolti in Commissione Affari costituzionali, che non ne ha concluso l’esame in sede referente. L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi mercoledì 7 gennaio 2015 per la discussione generale del provvedimento.


Concerto di Natale

Ho partecipato, domenica 21, al Concerto di Natale del Senato, protagonisti i tre giovani tenori italiani de “Il Volo”, accompagnati dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta dal Maestro Diego Basso e con la partecipazione del Piccolo Coro delle Mani Bianche del 173° Circolo Didattico ISISS di Roma. In preparazione al concerto, sabato 20 dicembre, 250 ragazzi provenienti dalle periferie di Roma e Napoli sono entrati al Senato per assistere alle prove; alle scuole e alle associazioni che lavorano in quelle periferie, sono stati devoluti i proventi del concerto.

dalla Camera


Nella seduta di lunedì 22 la Camera ha approvato la Legge di stabilità 2015.La settimana di lavori è stata poi dedicata principalmente al seguito della discussione del disegno di legge costituzionale S. 1429: Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.

Nella seduta di Giovedì 18, la Camera ha approvato la proposta di legge Tutela e valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare

ho firmato


Un’interrogazione a risposta orale al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sul rpogetto “Sport di classe”.  In particolare si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda promuovere, almeno in fase di progettazione all’interno della ordinaria procedura concorsuale, il progressivo inserimento nell’organico dei docenti delle scuole primarie di quote riservate a laureati in Scienze motorie o diplomati Isef ai fini dell’insegnamento dell’educazione motoria.
temi della settimana


Presidenza della Repubblica

Il 16 dicembre ho partecipato alla Cerimonia dello scambio degli auguri di fine anno del Presidente della Repubblica con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile.

Condivido con voi alcune delle parole pronunciate da Napolitano:

E davvero occorrerebbe la più larga condivisione di responsabilità nel dare, dell’Italia che opera e discute, che si divide ma che sa anche essere unita per salvaguardare i suoi interessi vitali e la sua dignità, un’immagine seria. 

Non possiamo essere ancora – è vizio antico – il Paese attraversato da discussioni che chiamerei ipotetiche: se, quando e come si possa o si voglia puntare su elezioni anticipate, da parte di chi e con quali intenti; o se soffino venti di scissione in questa o quella formazione politica, magari nello stesso partito di maggioranza relativa. È solo tempo – e inchiostro – che si sottrae all’esame dei problemi reali, anche politici, che sono sul tappeto; è solo un confuso, nervoso agitarsi che torna ad evocare, in quanti seguono le vicende dell’Italia, lo spettro dell’instabilità. E il danno può essere grave.

Al contrario, un rispettoso e saldo ancoraggio al normale svolgersi della vita delle nostre istituzioni, dalle Assemblee rappresentative alle istituzioni di garanzia, e un serio, non dispersivo e allarmistico, confronto sui temi di fondo e sulle prospettive reali che si presentano sul piano interno e internazionale, possono avere un valore decisivo per rafforzare la fiducia nell’Italia e per ridare alla politica il ruolo e il prestigio che è venuta perdendo. È così che si può contrastare la tendenza a scivolare da una critica, anche la più rigorosa, della politica verso una distruttiva anti-politica, che si risolve in patologia destabilizzante ed eversiva.

Essenziale è colpire ogni concreta corresponsabilità di soggetti politici nello scandaloso diffondersi della corruzione e del malaffare: colpendo i bersagli giusti, compresi gli intrecci con la criminalità organizzata – e l’intensità dell’azione repressiva di magistratura inquirente e forze di polizia è impressionante, anche per i suoi quotidiani successi. Solo le generalizzazioni improprie circa i comportamenti del mondo della politica vanno evitate perché fuorvianti e improduttive.

Dalla forte priorità da accordare a misure severe e scelte operative efficaci contro il mostro della corruzione e la piaga del malaffare, all’impegno su altri fronti importanti per un’azione sistemica di risanamento morale e di maggiore trasparenza nelle più delicate strutture dello Stato, è davvero un’opera di lunga lena, quella in cui ci stiamo necessariamente inoltrando.

Qui potete trovare il discorso integrale


Governo

È online dal 21 dicembre il sito http://soldipubblici.gov.it/it/home In questa prima fase è possibile accedere ai dati dei pagamenti delle regioni, delle aziende sanitarie regionali, delle province e dei comuni, con cadenza mensile e aggiornamento al mese precedente.

Il sito vuole promuovere e migliorare l’accesso e la comprensione dei cittadini sui dati della spesa della Pubblica Amministrazione, in un’ottica di maggiore trasparenza e partecipazione. L’attuale versione è solo il primo passo di un processo che si svilupperà nel 2015 attraverso una serie di tappe successive.

in Toscana


Sistema aeroportuale toscano. Venerdì scorso i consigli di amministrazione delle società AdF e Sat, che gestiscono rispettivamente gli aeroporti di Firenze e Pisa, hanno deliberato a favore della fusione tra le due società. Il progetto di fusione dovrà adesso essere approvato dalle rispettive assemblee, convocate nel mese di febbraio.

Livorno. La Regione Toscana ha annunciato di contribuire con 170 milioni di euro alla realizzazione della piattaforma necessaria per lo sviluppo del Porto di Livorno. Adesso si attende la redazione del progetto esecutivo da parte dell’Autorità Portuale.

Arezzo. Congratulazioni a Matteo Bracciali, che dopo aver vinto con oltre il 48% dei consensi le primarie è ufficialmente il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Arezzo.

 

in evidenza – rassegna


È uscito lunedì 21 un mio articolo su Europa: Whistleblowing, anche da qui rinasce la politica.

Rassegnarsi a vedere, nella politica italiana, un indefinito sistema fatto a misura di delinquenti e corruttori di professione: questo sì, sarebbe un torto a chi tenta, ogni giorno, di costruire quella “tensione riformatrice” che non possiamo più rimandare.

Ho partecipato, venerdì 19, al tradizionale incontro con i giornalisti della Stampa Parlamentare per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno.

È partita in Trentino Alto Adige una campagna per sostenere una legge elettorale nei comuni con più di 5000 abitanti che preveda la Doppia preferenza di genere.

Per sostenerla clicca su questo link