Intervenendo questa mattina alla conferenza stampa “Da Roma verso le Regioni fino alla conferenza Mondiale delle donne #Expo2015”, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ho tenuto a sottolineare la necessità di sapere cogliere le opportunità che l’anno in corso ci sta offrendo e ci offrirà.

Il 2015 può essere un anno di svolta per le donne italiane e per l’insieme del paese perché il fatto che si stia costruendo un impegno comune delle istituzioni, e di tutti i soggetti che hanno responsabilità pubbliche, per mettere al centro la priorità del lavoro delle donne, rappresenta un’opportunità politica fondamentale.

In questa fase é importante riuscire a mettere da parte le differenze per investire davvero nel cambiamento, per costruire una piena e diretta partecipazione delle donne in ogni campo.

Questo é parte del contributo che ciascun soggetto, con le proprie responsabilità e con i propri ruoli, può portare avanti, per attuare pienamente ciò che abbiamo votato all’unanimità quando votammo in Parlamento la Convenzione di Istanbul, straordinaria piattaforma di trasformazione politica, sociale e culturale per il contrasto e il superamento delle discriminazioni e delle violenze sulle donne.

Dobbiamo costruire insieme un percorso di rinnovata partecipazione e rete delle donne delle istituzioni, dei sindacati, delle imprese, delle associazioni tutte, per realizzare concretamente un forte passo avanti del Paese per donne e uomini.