Sono intervenuta questa mattina, presso il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Conferenza Stampa per la presentazione dell’Associazione Relive (Relazioni Libere dalle Violenze), rete nazionale dei centri che si occupano degli uomini autori di violenza di genere.

C’è ormai consapevolezza diffusa che la violenza sulle donne è un problema che riguarda tutta la società nel suo complesso, i modelli su cui le relazioni tra donne ed uomini sono costruite, e appare evidente che gli uomini sono fondamentali alleati e protagonisti nel contrasto alla violenza: il lavoro dei centri e delle associazioni riuniti in Relive, mette al giusto posto il ruolo che gli uomini possono e devono giocare per agire il cambiamento necessario affinché la violenza contro le donne non abbia futuro.

Si può dire basta alla violenza non armando una guerra di difesa delle donne contro gli uomini, ma smontando gli archetipi patriarcali su cui la relazione donna-uomo è costruita. Ancora oggi, nella cronaca dei fatti di violenza, l’uomo viene giustificato con i motivi più vari, ma la violenza non è conseguenza di uno stato di malattia, quanto l’effetto ultimo e feroce di stereotipi di genere fortemente radicati.

Bisogna mettere in rete le esperienze esistenti e incoraggiare anche i centri antiviolenza ad assumere il punto di vista degli uomini come parte del loro percorso, ovviamente mantenendo sempre al centro il punto di vista delle donne sulla violenza, per questo è importante che nel Piano antiviolenza nazionale il lavoro di Relive venga riconosciuto e sostenuto, anche economicamente.