Già 564.035 uomini hanno aderito alla campagna globale “HeForShe”, lui per lei, promossa dalle Nazioni Unite contro le discriminazioni e per l’uguaglianza di genere.

Si sono impegnati Barack Obama, Matt Demon, Shinze Abe, capi di stato e di governo, CEO di grandi aziende tra cui l’AD di Vodafone Vittorio Colao e moltissimi altri.

Una campagna che segna una svolta e ha catalizzato attenzione in tutto il mondo, con la partecipazione, tra gli altri, di Emma Watson e di Malala, e di tantissimi uomini e persone comuni in sostegno dei diritti, del rispetto, della parità.

Oggi in Senato, insieme ad UnWomen Italia, abbiamo rilanciato la campagna.

Abbiamo voluto farlo per spingere gli uomini italiani, del mondo dell’impresa, dello sport, della comunicazione, della cultura, del sapere delle rappresentanze sociali, a condividere un obiettivo fondamentale: l’uguaglianza tra uomini e donne.

La campagna vuole chiamare in causa gli uomini nella sfida verso la parità: serve l’impegno di centinaia di migliaia di uomini, di tutte le età.

Chiediamo oggi un impegno agli italiani, per diventare protagonisti di questa campagna globale, affinchè siano partecipi di un femminismo nuovo e moderno, che non mette donne e uomini in contrapposizione, ma, come dichiarato da Emma Watson, “è la convinzione che uomini e donne debbano avere pari diritti e opportunità: è la teoria dell’uguaglianza tra i sessi – politica, economica e sociale”.

Moltissimi sono gli stereotipi e i pregiudizi verso le donne, un fenomeno che dobbiamo combattere con forza perché diffuso anche tra quelle giovani generazioni che saranno i cittadini di domani e perché costituisce la base delle discriminazioni e delle violenze che tutti vogliamo combattere, oltre che un limite per gli stessi uomini, per la loro libertà di esprimere sensibilità e sentimenti, vincolati come sono anche loro dalle immagini distorte di “donna” e “uomo” che via via ne hanno influenzato la crescita e lo sviluppo caratteriale.

Pregiudizi, stereotipi, e le loro conseguenze in termine di disuguaglianze, sono un costo per la nostra comunità: economico, sociale e democratico.
Costruiamo invece uno sviluppo equilibrato e sostenibile, che faccia aumentare il benessere per tutti nel Paese, dia opportunità alle giovani generazioni, riconosca il contributo di questa metà del cielo e le permetta di offrirlo senza limitazioni, smetta di tenere una parte di mondo ai margini della vita economica e sociale, prigioniero di culture e stereotipi fuori dalla storia e dalla realtà.
Questa campagna è importante perche’ senza la condivisione di questo obiettivo da parte degli uomini rischiamo di non raggiungere il traguardo e di continuare a far vivere ingiustizie, prevaricazioni, disuguaglianze

Siamo qui a rilanciare la campagna in Italia, per chiamare gli uomini del nostro Paese, dalle varie posizioni che ricoprono, a mobilitarsi verso questa prospettiva di uguaglianza e libertà.

Vorrei ringraziare tutti quelli che ad oggi hanno risposto positivamente alla nostra chiamata
CARREFOUR – FS – ATLAS CONSULITNG –  – FEDERMECCANICA – DEUTSCHE BANK – LEGACOOP – STATI GENERALI DELL’INNOVAZIONE – SODEXO – VODAFONE – L’OREAL ITALIA – TELECOM ITALIA – FACEBOOK – ENEL – BARCLAY’s ITALIA,PUBBLICITA’ PROGRESSO

Un ringraziamneto ancora a RAI e RAI SPORT, per aver realizzato il bel video che presentiamo, e a Giovanni TRAPATTONI, Gianni RIVERA, Alessandro ANTINELLI, Sandro VERONESI, Giovanni MALAGO’ e Domenico FIORAVANTI per essersi prestati a essere testimonial

Non serve sostenere e basta il cambiamento, serve esserlo, ognuno di noi, nella quotidianità e dai ruoli che ciascuno ricopre.

Serve l’impegno di ognuno per camminare più veloci verso libertà e uguaglianza, e serve che voi uomini vi carichiate un po’ di questa responsabilità senza paternalismo, non servono concessioni, ma la capacità di comprendere quanto sia un obiettivo legato al benessere complessivo della comunità.

Cominciamo oggi, sperando che a questa condivisione tra uomini e donne di un obiettivo così centrale, non si debbano più dedicare campagne globali, ma che via via diventi la normalità.

Da voi, che siete un’avanguardia, la campagna deve diffondersi al Paese tutto.

Siete ambasciatori di libertà e uguaglianza, e il contributo di ognuno di voi sarà fondamentale per coinvolgere e condividere con altri i nostri obiettivi, a fianco delle amiche, delle sorelle, delle madri, delle compagne e delle mogli.
Non per loro, ma per tutti noi.
Perché una società più uguale e che smette di discriminare la propria metà, è una società più ricca, inclusiva, democratica e felice.
Uomini, adesso tocca a voi!