L’equilibrio di genere è migliorato in Parlamento e tra i componenti che rappresentano l’attuale Governo, ma non negli enti locali: con le amministrative di domenica prossima, i cittadini di più di 1300 comuni avranno una grande occasione per valorizzare le candidature femminili anche grazie alla doppia preferenza di genere, e mi auguro che ciò avvenga perché sarebbe un ulteriore passo in avanti verso una democrazia paritaria e una piena cittadinanza per tutti.
Domenica sarà una giornata importante e, spero, di ampia partecipazione, che è il cuore di ogni democrazia. Ne abbiamo bisogno perché stiamo uscendo da una crisi profonda e dobbiamo farlo nel modo più costante e inclusivo possibile, ripartendo da città che non lascino indietro nessuno e migliorino la qualità della vita di tutti; l’equa condivisione tra donne e uomini delle responsabilità pubbliche è un pezzo fondamentale di questo cambiamento, è la leva per far progredire le nostre comunità locali in termini di maggiore equità, meritocrazia e inclusione sociale.
Per questo auspico che i cittadini si esprimano a favore delle candidature femminili e in particolare, per quanto mi riguarda, per quelle del Partito Democratico, che coerentemente con i propri valori e con il proprio codice etico non ha mancato di candidare donne capaci, responsabili e competenti. Solo così avremo una maggiore vicinanza tra cittadini e istituzioni e città che siano veramente a misura di tutti.