cartolina-referendum_1Ho l’occasione di vivere questo momento di grandi cambiamenti esercitando un ruolo che mi riempie di responsabilità: rappresentare le istituzioni italiane è motivo di orgoglio nel momento in cui la Politica si mostra in grado di riformare se stessa.

Dopo anni di grandi progetti, oggi, finalmente, la riforma è stata approvata in Parlamento, dopo una discussione di 2 anni, 6 votazioni, 150 modifiche, in una  discussione con 4.600 interventi.

Un percorso lungo, difficile, che ora prevede che i cittadini siano chiamati ad esprimersi col voto del 4 dicembre. Non deve essere un giudizio sul Governo: si voterà per modificare una parte della Costituzione che si dimostra inadeguata rispetto a quanto sono cambiati l’Italia, l’Europa e il Mondo.

Dire Sì vuol dire riconoscere la necessità del cambiamento, per costruire un sistema migliore, più efficiente e le condizioni per un Paese più giusto. Dire No, vuol dire accettare che tutto resti, chissà per quanti anni ancora, così com’è e quindi inefficace.