Domenica si vota.

Dopo decenni di discussioni finalmente la Riforma della Costituzione può diventare realtà.

Serve un sì per approvarla. O un no, se preferisci che tutto resti così com’è.

Con il sì possiamo finalmente superare il bicameralismo paritario, possiamo aprire nuovi spazi di partecipazione, riordinare le competenze tra Stato e Regioni ed evitare i conflitti che bloccano lo sviluppo.

Con il sì il nostro sistema istituzionale diventa più efficiente, più snello, più aperto alla partecipazione delle persone.

Ed anche più attento all’uguaglianza
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Innanzitutto perché riportare allo stato le scelte su politiche sociali, del lavoro e dell’energia garantisce uguaglianza nei servizi per tutte e tutti, a prescindere dalla Regione in cui si vive.

E poi perché con la modifica dell’art 55 si inserisce in Costituzione l’equilibrio di genere nella rappresentanza istituzionale.

Ti chiedo di riflettere bene prima di votare, di informarti su cosa effettivamente cambia, leggere il quesito, poche righe che possono aiutare l’Italia a cambiare, ad essere più moderna e diventare un Paese migliore per tutte e tutti, soprattutto per donne e giovani.

Domenica non votare con la pancia.

Vota con la testa e con il cuore.

Vota per modificare la seconda parte della Costituzione. Vota per dire sì al cambiamento che serve al Paese.

Vota per dare un futuro migliore all’Italia.