Questa mattina ho incontrato la squadra di pallacanestro di Crema impegnata nel progetto #NoViolenzaControLeDonne, slogan che ha preso il posto degli sponsor sulla maglia di gioco.

Un’iniziativa che prevede un impegno trasversale che parte dal campo, arriva alle categorie giovanili e nelle scuole per sensibilizzare le ragazze e i ragazzi e sostiene concretamente la Rete Con-Tatto impegnata nel contrasto alla violenza sulle donne e al sostegno delle vittime.

L’aspetto più innovativo di questo progetto riguarda il fatto che siano gli uomini a scendere in campo contro la violenza sulle donne e che abbiano scelto di occuparsene tutti i giorni indossando questa maglia, sensibilizzando cittadine e cittadini, tifose e tifosi.

Attraverso la collaborazione con la Direzione dello Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, l’esperienza dei giocatori di Crema diventerà un modello da replicare con le giovanissime e i giovanissimi sportivi dei Campionati studenteschi. E sarà inserita come buona pratica sul portale del Ministero www.noisiamopari.it.

Lo sport ha una funzione educativa importantissima e i giovani sportivi possono diventare dei modelli di riferimento soprattutto per i più giovani. Sono la migliore gioventù che abbiamo, quella che si impegna, che non resta indifferente.

Solo nei primi dieci mesi del 2016 in Italia è stata uccisa una donna ogni tre giorni.  Dal 2006 al 2016 sono state uccise 1.740 donne. Le forme di violenza possono essere tante. E anche come Ministra continuerò ad impegnarmi per sensibilizzare le nostre giovani e i nostri giovani.

[Qui potete leggere il comunicato sul sito del MIUR]