[et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Testo”]

Educazione alimentare, cibo e territorio; benessere, corretti stili di vita, educazione motoria e sport; educazione ambientale; cittadinanza economica; civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva. Sono le cinque aree tematiche nell’ambito delle quali le scuole potranno organizzare le attività legate all’Avviso Pubblico per la realizzazione di progetti di potenziamento delle competenze di cittadinanza globale. Si tratta del quinto dei 10 bandi PON per una scuola più aperta, inclusiva e innovativa. Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 120 milioni di euro e ciascuna scuola potrà ricevere fino a 30.000 euro per moduli da 30 o 60 ore.

L’educazione alla cittadinanza globale è la base fondamentale per dare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi la consapevolezza di essere cittadini del mondo, per costruire un filo tra azione individuale e responsabilità collettiva, per aprire alla curiosità verso l’altro e il diverso, per costruire comportamenti virtuosi verso uno sviluppo sostenibile, attraverso l’attenzione al benessere, personale e della società. Non esistono risposte possibili alle sfide dello sviluppo senza la consapevolezza che esse riguardano tutti noi e che si debbano trovare risposte comuni.

L’agenda 2030 delle Nazioni Unite impegna tutte e tutti a correggere la rotta dello sviluppo, a porre fine ad ogni forma di povertà, a conservare e proteggere il pianeta dal cambiamento climatico, ad assicurare prosperità e benessere per tutte e tutti e a combattere le disuguaglianze e l’emarginazione. Ci impegna a farlo non in un orizzonte nazionale, ma in un’ottica globale. Ci ricorda che, ben prima di essere cittadine e cittadini di una nazione, siamo cittadine e cittadini del mondo.

Questo investimento è un passo importante verso l’obiettivo di fare del sistema di istruzione uno dei principali agenti di cambiamento per la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030.

[Qui il comunicato completo sul sito del Miur]

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]