Educare le nuove generazioni al valore della solidarietà e dell’inclusione, a considerare la diversità come una ricchezza. Mettere in campo attività di prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile, con interventi mirati nelle aree di maggior svantaggio culturale. Favorire il contrasto di ogni forma di discriminazione. Attivare progetti di Alternanza Scuola-Lavoro.

Sono alcuni degli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato oggi con il Presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo presso il Salone dei Ministri del Miur.

La collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio è per il Miur un onore e un punto qualificante per realizzare un importante obiettivo della Buona Scuola: promuovere iniziative che diffondano tra studentesse e studenti il valore della solidarietà sociale e tradurre questa sensibilizzazione in atti concreti.

Ringrazio il Presidente Impagliazzo per il lavoro svolto fino ad oggi insieme al nostro Ministero e per questo rinnovo che consolida ulteriormente la sinergia tra le istituzioni educative e il mondo dell’associazionismo e del volontariato, con interventi di supporto all’educazione di cittadine e cittadini di domani al rispetto delle culture e della convivenza civile.

La firma di oggi si inserisce nel solco di tutte quelle azioni che come Ministero stiamo promuovendo, in attuazione della riforma, per una scuola che sia sempre più innovativa, aperta, inclusiva e capace di valorizzare le differenze e rimuovere gli ostacoli, così come chiede anche la nostra Costituzione.

[Qui il comunicato completo sul sito del Miur]