È gravissimo che si impedisca a qualcuno di parlare, di partecipare a un confronto, di esprimere liberamente le proprie opinioni. Per questo esprimo la mia piena solidarietà a Susanna Camusso e  Massimo D’Alema per quanto avvenuto questo pomeriggio all’Università Federico II di Napoli.

Fare ricorso alla violenza, verbale e non, per occupare un’aula e per impedire ad altri di prendere la parola è qualcosa che mai vorremmo vedere. Mai. Meno che mai in un luogo deputato al confronto, al dialogo, all’approfondimento come l’università.

Episodi come quelli di oggi sono da condannare da parte di tutti, quali che siano le posizioni personali o le appartenenze politiche. Perché quando si impedisce a qualcuno di esprimere la propria opinione è il sistema democratico in sé che viene messo in discussione.

[Qui il comunicato sul sito del Miur]