La sparatoria a Pisa è un fatto grave, la violenza va combattuta e prevenuta
  • Pisa

La sparatoria avvenuta stamani nel quartiere del Cep di Pisa è un fatto sicuramente grave a cui deve seguire una reazione forte di tutta la società a cominciare dalla politica, che deve farsi protagonista, anche in questi giorni di campagna elettorale, della promozione del senso civico e del rispetto verso gli altri.

Certe notizie non possono e non devono lasciarci indifferenti. La ricostruzione dei fatti e la punizione del responsabile ovviamente è compito delle forze dell’ordine e dei magistrati a cui va tutta la nostra vicinanza, quello che però come politica possiamo e dobbiamo fare è capire che oltre a rafforzare i mezzi e gli strumenti per rendere le città più sicure e vivibili come abbiamo fatto in questi anni al governo – proseguendo sulla linea del decreto Minniti per la sicurezza urbana – è necessario anche lavorare per eliminare ogni forma di violenza e aggressività dalla società. A partire dallo stesso linguaggio dei politici, troppo spesso violento, fino ai linguaggi d’odio online, e poi rafforzando l’istruzione e la formazione dei nostri ragazzi. Il ruolo della scuola è fondamentale così come è ineludibile affermare con ancora più forza che la nostra convivenza si fonda su un patto sociale che, come dice la nostra Costituzione, considera cittadine e cittadini portatori di diritti e doveri, all’interno di una comunità che crede nel rispetto e nell’uguaglianza.