Addio a Stephen Hawking

Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di una mente straordinariamente brillante del nostro tempo: Stephen Hawking è stato uno degli scienziati contemporanei più importanti, uno dei maggiori fisici teorici della seconda metà del XX secolo. E, aspetto che ritengo fondamentale, è stato un prezioso divulgatore, determinato a fare delle scienze patrimonio conoscitivo di ogni donna e ogni uomo.

Ci lascia in una giornata emblematica, scelta per celebrare a livello internazionale il Pi Greco, la costante matematica che ha rivoluzionato il mondo. Ma anche in una data che rappresenta l’anniversario di nascita di Albert Einstein, le cui teorie sono state a lungo suo oggetto di studio.

Dobbiamo tutte e tutti essere grati a Hawking. Non solo per la portata e il valore delle sue ricerche, ma anche per la testimonianza di coraggio e determinazione che ci ha donato con la sua vita: era un uomo che non riconosceva limiti davanti a sé, che oltrepassava qualsiasi barriera, come quella della malattia che lo aveva colpito, per esempio, spinto della volontà di conoscere, di andare oltre, assetato di sapere. Un esempio per le nostre giovani e i nostri giovani, un esempio per ciascuno di noi.

[Qui il comunicato completo sul sito del MIUR]